Europa guerra e politica

Non avrei mai pensato che sarei stato tentato dal fare il tifo per la Le Pen nelle elezioni francesi. Ma in questa situazione, dato che il candidato della sinistra Mélenchon non ha alcuna possibilità di venire eletto, temo che l’unica alternativa credibile per il popolo francese sia proprio Marina Le Pen. Macron è il candidato della élite industriale e finanziaria della Francia, mentre la Le … Continua a leggere Europa guerra e politica

Sanzioni, c’è qualcosa che non quadra, forse ci stiamo sanzionando addosso

Secondo i nostri geniali gestori del sistema finanziario, le pesantissime sanzioni prese dai paesi occidentali a carico della Banca Centrale Russa, e dell’intero sistema finanziario della Federazione, avrebbero dovuto portare al default della Russia, alla riduzione del rublo a carta igienica e all’immiserimento dell’economia russa al punto da riportarla a una situazione comparabile a quella che si era verificata subito dopo lo scioglimento dell’URSS. In … Continua a leggere Sanzioni, c’è qualcosa che non quadra, forse ci stiamo sanzionando addosso

Che succede al prezzo del petrolio?

Molti amici ed estimatori mi hanno chiesto delucidazioni sulla improvvisa caduta verticale del prezzo del petrolio e sulle sue origini. Ringrazio tutti per la fiducia, ma francamente non posso fare molto di più che formulare delle ipotesi, probabilmente vaghe e forse vere solo in parte. Per le previsioni, poi, non ne parliamo nemmeno, osservatori ed analisti potenti ed accreditati e sbagliano regolarmente, nonostante dispongano di … Continua a leggere Che succede al prezzo del petrolio?

La guerra in Ucraina e la democrazia

russi e ucrainiDopo la rivoluzione di  Maidan, che ha cacciato il governo del corrotto Victor Yanukovych, che a sua volta aveva cacciato il governo della corrotta Julia Tymoshenko,  in Ucraina tira aria di guerra. I media occidentali, dopo aver inneggiato al trionfo della democrazia per la cacciata di Yanukovych, adesso gridano all’invasione e mostrano ragazze ucraine che agitano foto di Putin travestito da Hitler. Ora, finché queste favole le raccontano i medi americani, la cosa potrebbe anche avere un senso. In fondo, il Maccartismo negli USA non è mai morto, e pure se tutto si può dire di Putin tranne che è comunista, la Russia si terrà questa nomea almeno per i prossimi quattrocento anni, e persino se restaurassero la dinastia dei Romanov! Gli americani sono molto più ottusi di Berlusconi, quando addita i comunisti in Italia (A proposito, ne conoscete qualcuno? No Vauro no, grazie…).

Mettiamo un po’ di ordine nelle vicende drammatiche di queste ore, che rischiano di riportare la guerra in Europa centrale a poca distanza da noi, come accadde con la guerra di Jugoslavia, che finì in un bagno di sangue e nella frantumazione del paese. Questo è ciò che rischia anche l’Ucraina, vista la situazione e la composizione etnica del suo vasto territorio.

Dico subito che quella del popolo che scende in piazza per la democrazia e contro il dittatore e si fa ammazzare per l’Europa Unita è una favola per gonzi americani. A quanto pare, anche noi Europei dobbiamo aver assunto la stessa faccia da gonzi, forse a forza di mangiare schifezze da McDonald’s, perché ce la propinano anche a noi e in molti ci credono pure. Appunto mettiamo un po’ di ordine e cerchiamo di capire che sta succedendo.

Continua a leggere “La guerra in Ucraina e la democrazia”