Come funziona la FAZ?

Costituzione della FAZ
La FAZ è una struttura all’interno della quale circolano obbligazioni a tasso negativo usate legalmente “come se” fossero moneta, con cui è possibile creare ricchezza, attraverso l’erogazione di finanziamenti, e con cui è possibile redistribuirla, attraverso un reddito di esistenza a tutti i suoi partecipanti.  E’ composta da due soggetti, uno che emette il non-denaro in forma di obbligazioni a tasso negativo ed uno che lo accetta e lo redistribuisce, rispettivamente quale credito di finanziamento e quale credito di esistenza.

1. La Società per Azioni della FAZ. La SpA è il soggetto che emette il non-denaro. Può essere di due tipi, promossa da Enti Pubblici (Comuni, Provincie, Regioni, ecc..), attraverso le proprie aziende municipalizzate SpA, con cui possono finanziare nuovi servizi pubblici ed erogare reddito di cittadinanza ai propri cittadini, senza aumentare il proprio debito. Oppure promossa da Aziende Private, attraverso la costituzione di una Società Consortile SpA, con cui possono aumentare i propri affari, finanziare nuove attività ed erogare un dividendo sociale a tutti gli aderenti al consorzio, senza aumentare i propri debiti.

2. L’Associazione della FAZ. L’Associazione è il soggetto che accetta e redistribuisce il non-denaro. E’ costituita da individui, aziende ed associazioni. Riceve i finanziamenti, che distribuisce ai soci persone fisiche e giuridiche, e riceve il reddito di cittadinanza, che distribuisce a tutti i soci persone fisiche. Al suo interno vi è il Comitato scientifico che svolge attività di ricerca e sviluppo.

Quindi la FAZ è di due tipi:

La Public FAZ,  costituita da una Società per azioni pubblica (entità di emissione) e dall’Associazione FAZ (entità di accettazione e redistribuzione). I rapporti tra la SpA e l’Associazione sono regolati da un contratto. La Public FAZ viene realizzata dall’Ente Pubblico per mezzo di una SpA pubblica cd. “municipalizzata” già esistente, che stipulerà una convenzione con l’Associazione.

La Private FAZ,  costituita da una Società per azioni privata (entità di emissione), formata da aziende consorziate e dall’Associazione FAZ. I rapporti tra la SpA e l’Associazione sono regolati da un contratto. La Private FAZ viene realizzata dalle Aziende private per mezzo di una Società consortile per azioni – da costituirsi attraverso il conferimento da parte delle aziende consorziate di quote del capitale sociale in forma di crediti inesigibili (purché non formalmente inesigibili) – che stipulerà un contratto con l’Associazione.

Funzionamento della FAZ

Emissione di obbligazioni a tasso negativo. Alle società per azioni è riconosciuta la facoltà di emettere prestiti obbligazionari entro il limite massimo del doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato. La SpA quindi emetterà obbligazioni a tasso negativo: una prima emissione per Credito di Finanziamento verrà sottoscritta dall’Associazione che provvederà ad erogarlo in quote alle aziende associate per finanziare progetti economici da queste proposti, una seconda emissione per Credito di Esistenza verrà sottoscritta dall’Associazione, che provvederà ad erogarlo in quote alle persone fisiche associate come reddito di cittadinanza universale ed incondizionato.

Le obbligazioni verranno emesse per finanziare opere, produzione di beni e servizi, ed il tasso verrà stabilito dagli amministratori della SpA, su proposta del Comitato scientifico dell’Associazione, tenendo conto del livello medio di obsolescenza dei beni e servizi prodotti, di modo che la vita del denaro creato accompagni quella dei beni creati grazie agli investimenti. Successive obbligazioni verranno emesse in misura adeguata alla consistenza della produzione favorita dalle emissioni precedenti, altrimenti prive di giustificazione. Meccanismi automatici sia per l’emissione del denaro sia per la gestione dei conti garantiranno trasparenza, così che nessuno possa avere un potere di decisione rispetto al denaro da creare o agli investimenti da finanziare. L’obiettivo è di evitare la possibilità che nasca alcun potere rispetto alla moneta. A fronte dell’emissione per finanziamento verrà effettuata una emissione per sostenere la domanda, attraverso erogazione di reddito di cittadinanza ai membri della FAZ. La circolazione di non-denaro facilita la nascita e lo sviluppo di un circuito economico in cui i soci possono trovare un mercato per le loro merci, oltre a favorire la ripresa di un benessere generale attraverso l’erogazione del reddito di cittadinanza che stimola la domanda.

Al termine del prestito, qualora si sia scelta la forma delle obbligazioni convertibili, viene distribuita tra i sottoscrittori delle obbligazione un’azione della SpA emittente di un valore pari al tasso di incremento della ricchezza apportato da quell’investimento, distribuzione che si traduce in un incremento della capacità di credito individuale.

Le obbligazioni a tasso negativo possono essere emesse con due modalità: (1) Emissione materializzata. L’emissione delle obbligazioni avviene con queste modalità: in forma cartacea, al portatore, a cedola fissa, alla pari, con tasso del -5% annuale, di durata ventennale. Le obbligazioni cartacee vengono stampate in forma grafica libera, in unità da 1, 5, 10, 50 euro, e riportano sul titolo le indicazioni previste dalla legge. (2) Emissione dematerializzata. L’emissione delle obbligazioni avviene con queste modalità: in forma elettronica, al portatore, a cedola fissa, alla pari, con tasso del -5% annuale, di durata ventennale. Le obbligazioni elettroniche vengono immesse in una custodia titoli elettronica presso una Banca.

Clausole di adesione. I rapporti tra aderenti alla FAZ sono regolati dallo statuto dell’Associazione, dallo statuto della SpA e dal contratto tra Spa e Associazione. In quanto regolati dalla legge è possibile prevedere, in caso di violazione contrattuale, quale l’uscita non concordata di un aderente dalla FAZ o il mancato rispetto delle clausole di adesione, sanzioni anche pecuniarie.

  • accettare, per lo scambio  dei propri beni, servizi e/o attività, di praticare una riduzione del prezzo in euro di almeno il 50% ed accettare per la rimanenza le obbligazioni a tasso negativo; Ovviamente, un’impresa può decidere di destinare una parte della propria produzione alle attività all’interno dell’associazione ed il resto gestirlo in euro come comunemente viene fatto. L’importante è che il prezzo sia ridotto di almeno il 50%, così come le remunerazioni in euro delle attività dei soci saranno ridotte del 50% ed il resto verrà pagato con la nuova moneta a tasso negativo. Questo comporta che l’Associazione diventerà anche occasione di incontro tra offerta e domanda di lavoro a condizioni presumibilmente migliori di quelle attuali.
  • non praticare aumenti di prezzo all’interno della Faz e prezzare i propri prodotti in obbligazioni a tasso negativo;
  • utilizzare per la circolazione delle obbligazioni a tasso negativo il sistema di scambio elettronico gestito dall’Associazione;
  • accettare che le obbligazioni siano gravate da un tasso negativo la cui misura viene stabilita periodicamente dall’assemblea dell’Associazione nell’ambito del range indicato dal comitato scientifico;
  • accettare che la SpA emetta e distribuisca obbligazioni a tasso negativo a titolo di Credito di Esistenza a tutti gli associati secondo i criteri indicati dal Comitato scientifico e che comunque sono commisurati alla ricchezza complessiva della società (il c.d. Capitale Sociale);
  • rispettare le regole generali di funzionamento dell’Associazione e le decisioni dell’assemblea.

Aspetti fiscali. Per gli aspetti fiscali dell’operazione, le emissioni possono essere considerate sconti sul prezzo di listino delle merci e ci sono precedenti in questa direzione con pronunce della Agenzia delle Entrate sulla corretta gestione degli scontrini fiscali e delle fatture. Anche l’accettazione di una obbligazione a tasso negativo, che alla scadenza avrà valore prossimo allo zero, può essere considerata come uno sconto sul prezzo totale, appunto perché si prende in cambio qualcosa che dal punto di vista del capitale ha valore zero o prossimo ad esso. Sotto questo aspetto si può immaginare che l’Associazione sia una struttura in cui viene praticata la solidarietà tra gli associati che applicano sconti consistenti tra di loro.

Costi. I costi per la creazione di una FAZ dipendono dall’ampiezza del circuito e dalla complessità degli scambi che si vogliono implementare. In linea generale comunque i costi di cui tener conto sono:

  • Amministrativi: costituzione della SpA e dell’associazione; costi di stampa per l’emissione cartacea di obbligazioni oppure tenuta di custodie titoli per le emissione elettronica di obbligazioni;
  • Tecnologici: personalizzazione e gestione del programma di tenuta dei conti e realizzazione e manutenzione del sito e del server;
  • Marketing e Comunicazione: redazione e stampa dei materiali di diffusione dell’iniziativa e attività di promozione;
  • Controllo di gestione. Per effettuare il controllo di gestione dovrà essere operativo un centro studi economici che monitora le attività all’interno del circuito ed effettua le analisi e misurazioni necessarie per proporre all’assemblea le decisioni di sua competenza;

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