La schiavitù del lavoro
Convegno sul Reddito di Cittadinanza e Moneta complementare a Roma
Il 15 maggio scorso si è tenuto un convegno sul Reddito di Cittadinanza e moneta complementare a Roma, con l’idea di proporne l’introduzione in città. Al convegno, organizzato dal M5S e dal CENPEA, il centro studi che sto promuovendo insieme con Guido Giacomo Preparata, Nino Galloni, Marco Giustini, Gabriella Bravi ed altri studiosi, ha partecipato il candidato a Sindaco di Roma del M5S Marcello De Vito, Nino Galloni, Guido Giacomo Preparata ed io. Questo è il link dello streaming nel quale si può rivedere tutto il convegno.
L’oppressione burocratica e il lavoro che non c’è
Le nuove tecnologie stanno per sostituire l’uomo in ogni settore della produzione di beni materiali ed in molti di quelli immateriali. La svolta è il reddito di cittadinanza
Dobbiamo fasciarci la testa per la scomparsa del lavoro in fabbrica? Anche se non lo dicono esplicitamente, per non essere tacciati di luddismo, la reazione di sindacati e governi e, in genere di tutti quelli che chiedono un lavoro è che l’automazione delle fabbriche sia una vera e propria iattura. Di qui la generale richiesta di mantenere i livelli occupazionali nell’industria anche in presenza di forti investimenti sull’automazione. Anche molti intellettuali ed economisti di sinistra e di destra si sforzano per fornire consigli per far tornare i bei tempi degli anni del boom economico, quando si sfiorò in Italia la piena occupazione. Continua a leggere »
L’oroscopo, le previsioni del tempo e quelle degli economisti
Confesserò che sono un tenace lettore dell’oroscopo di Branko sul Messaggero. Sarà perché era un’abitudine leggere il giornale di Roma, sarà perché Branko è bravo e scrive cose divertenti, sarà perché “all’oroscopo chi ci crede!” però poi in fondo sono in molti a guardarlo, sarà per tutto ciò ed altro ancora, fatto sta che ancora conservo l’abitudine di leggere il suo oroscopo tutte le mattine. Ah beh, delle sue previsioni, che sono comunque sempre molto generiche, conservo solo la parte ottimistica. Almeno quello, svegliarsi la mattina con uno che ti spinge a fare bene e ti dice che se sei bravo, andrà tutto ottimamente. Poi, quando la sera fai i conti, ti accorgi che non è andata proprio benissimo, però poteva andare peggio. Com’è noto al peggio non c’è mai limite.
Wounded Knee, gli indiani alla riscossa
Sul Corriere di oggi ho letto questo articolo su un luogo sacro agli indiani, Wounded Knee, dove nel 1890 furono massacrati centinaia di indiani inermi dai soldati blu dell’esercito federale.
Conosco bene la storia di Wounded Knee e dell’occupazione del 1973 anche se non ci sono mai stato. Angelo Quattrocchi, scrittore ed editore della Malatempora prematuramente scomparso quattro anni fa, fu l’unico bianco presente all’interno del campo insieme agli indiani, che lo accolsero non tanto perché era giornalista, ma per il suo legame affettivo con l’avvocatessa delle Pantere Nere che li difendeva contro il governo federale.
Il mio canale video su Vimeo
Grazie a Leopoldo Antinozzi da oggi ho un mio canale su Vimeo dove saranno postati i video che andremo a fare sull’economia e sul progetto Faz.
Questo è l’indirizzo: http://vimeo.com/channels/domenicodesimone
Burocrazia e fiscalità oppressiva
Quando ero ragazzo, mio padre mi spiegò cosa fosse la burocrazia, e per farmi capire bene mi raccontò una storiella.
“Due leoni si incontrano a villa Borghese a Roma: uno era pallido ed emaciato, magrissimo, quasi scheletrico, dall’aria rassegnata e stanca. L’altro, invece, era grasso e ben pasciuto, ma fortemente preoccupato ed allarmato. Quello grasso si rivolge al compagno chiedendogli cosa gli fosse capitato per essersi ridotto in quelle condizioni. E quello gli racconta la sua storia. “Io vivevo al giardino zoologico, e stavo benissimo. Bistecche tutti i giorni, vita tranquilla, leonesse affettuose. Qualche mese fa, al Ministero, vince l’appalto per le forniture alimentari dello Zoo, una ditta che aveva fatto un’offerta molto bassa per il servizio, e molto generosa per i funzionari. Questa nuova ditta, non so se involontariamente o meno, commette un errore per me tragico: mi attribuisce la dieta delle scimmie, a base di noccioline, invece di quella dei leoni, tutta di carne.
